CASA AD
- duePIU architects
- 3 ago
- Tempo di lettura: 2 min
Seguiteci in un video tour di questo appartamento che abbiamo progettato a Formigine
video realizzato da CIAO Comunicazione Srl
adattamento per questa pubblicazione a cura di duePIU architects
In questo attico, l’architettura diventa un gesto di continuità. Il grande terrazzo di 200 mq avvolge la casa come un paesaggio vivo, filtrando la luce e portando natura all’interno. Il progetto nasce da una collaborazione intensa con i proprietari: un dialogo che ha guidato ogni scelta, dalle finiture agli arredi su misura, fino alla palette cromatica.
Il desiderio iniziale era chiaro: una casa luminosa, fluida, capace di dialogare con l’esterno. Da qui la trasformazione del terrazzo in un giardino pensile: vasi, essenze botaniche, altezze diverse che costruiscono un paesaggio mutevole, una presenza verde che accompagna ogni ambiente.
La zona giorno è un open space continuo, dove soggiorno, cucina e sala da pranzo scorrono senza barriere. Il giardino d’inverno, una stanza di vetro con una seconda cucina, diventa il cuore emotivo della casa: un filtro verde che connette l’abitare al paesaggio.
Arredi integrati, boiserie e sistemi contenitivi disegnati su misura definiscono l’identità dell’attico. La palette, neutra, terrosa, calda amplifica la luce naturale e unifica gli ambienti. Il tetto a doppia altezza introduce una verticalità scenografica, dove la sospensione Allegretto di Foscarini diventa gesto scultoreo e fulcro visivo.
La camera matrimoniale è un microcosmo privato, elegante e calibrato. Il letto su disegno presenta una testata imbottita in velluto color petrolio. L’armadiatura integra una zona vanity come una nicchia preziosa: il piano in onice verde e lo specchio extrachiaro riflettono il terrazzo, portando all’interno luce naturale e verde.
Il bagno privato, rivestito in resina color argilla, è completato da un lavabo in marmo Verde Alpi e dettagli in rovere termocotto che aggiungono calore e profondità.
La camera della figlia è un piccolo mondo sospeso, con un soppalco-rifugio e una carta da parati. Il bagno dedicato riprende toni cipria e borgogna, con specchi a diverse altezze per favorire autonomia e riconoscimento di sé.
Materiali naturali, luce progettata e un terrazzo che diventa giardino costruiscono un linguaggio coerente e senza tempo. Questa casa respira con il suo esterno, accoglie, si trasforma, racconta la storia di chi la vive.


Commenti